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Note esplicative consolidate

Il presente bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2013 è stato predisposto in applicazione del Regolamento (CE) n°1606/2002 del 19 luglio 2002, in conformità ai Principi Contabili Internazionali Ias/Ifrs (di seguito Ifrs) omologati dalla Commissione Europea, integrati dalle relative interpretazioni dell’ International Financial Reporting Standards Interpretations Committee (Ifrs Ic), precedentemente denominato Standing Interpretations Committee (Sic), nonché ai provvedimenti emanati in attuazione dell’art.9 del decreto legislativo n. 38/2005.

I dati del presente bilancio semestrale consolidato abbreviato sono comparabili con i medesimi del precedente esercizio salvo quando diversamente indicato nelle note a commento delle singole voci. Si segnala per altro che la situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2012 e il conto economico per i primi sei mesi dell’esercizio 2012 sono stati rettificati così come illustrato nel paragrafo “Riepilogo rettifiche” delle presenti note.

Nel confronto delle singole voci di conto economico e situazione patrimoniale-finanziaria occorre tenere anche in considerazione le variazioni dell’area di consolidamento riportate nello specifico paragrafo.

Schemi di bilancio

Gli schemi utilizzati sono i medesimi già applicati per il bilancio consolidato al 31 dicembre 2012. In particolare lo schema utilizzato per il conto economico è “a scalare” con le singole voci analizzate per natura. Si ritiene che tale esposizione, seguita anche dai principali competitors ed in linea con la prassi internazionale, sia quella che meglio rappresenta i risultati aziendali. Si segnala che a fini comparativi e per una più immediata e puntuale informativa è stata aggiunta la voce “Altri ricavi non operativi” che comprende il badwill realizzato a seguito di alcune operazioni straordinarie effettuate nell’esercizio. Al riguardo si rinvia a quanto riportato nella nota 14 di conto economico.

Lo schema della situazione patrimoniale-finanziaria evidenzia la distinzione tra attività e passività correnti e non correnti.

Negli schemi di bilancio sono separatamente indicati gli eventuali costi ed i ricavi di natura non ricorrente.

Il rendiconto finanziario è redatto secondo il metodo indiretto, come consentito dallo Ias 7.

Il conto economico complessivo viene presentato, come consentito dallo Ias 1 revised, in un documento separato rispetto al conto economico, distinguendo fra componenti riclassificabili e non riclassificabili a conto economico. Il prospetto delle variazioni di patrimonio netto è stato predisposto secondo le disposizioni dello Ias 1 revised.

Si precisa inoltre che con riferimento alla delibera Consob n.15519 del 27 luglio 2006, in merito agli schemi di bilancio, sono stati inseriti specifici schemi supplementari di conto economico, situazione patrimoniale-finanziaria e rendiconto finanziario con evidenza dei rapporti più significativi con parti correlate, al fine di non alterare la leggibilità complessiva degli schemi di bilancio.

Il principio generale adottato nella predisposizione del presente bilancio semestrale consolidato abbreviato è quello del costo, ad eccezione delle attività e passività finanziarie (inclusi gli strumenti derivati) valutati a fair value.

La preparazione del bilancio semestrale consolidato abbreviato ha richiesto l’uso di stime da parte del management; le principali aree caratterizzate da valutazioni ed assunzioni di particolare significatività, unitamente a quelle con effetti rilevanti sulle situazioni presentate, sono riportate nel paragrafo “Stime e valutazioni significative”.

I prospetti contabili della situazione patrimoniale-finanziaria e di conto economico consolidati e i dati inseriti nelle note esplicative sono tutti espressi in migliaia di euro tranne quando diversamente indicato.

Stime e valutazioni significative

La predisposizione del bilancio semestrale consolidato abbreviato e delle relative note richiede l’uso di stime e valutazioni da parte degli amministratori, con effetto sui valori di bilancio, basate su dati storici e sulle aspettative di eventi puntuali che ragionevolmente si verificheranno in base alle attuali informazioni conosciute. Sono di seguito indicate le principali aree caratterizzate da valutazioni e assunzioni e in particolare la natura e i presupposti per la loro elaborazione, con l’indicazione dei valori contabili di riferimento.

Accantonamento per rischi

Tali accantonamenti sono stati effettuati adottando le medesime procedure dei precedenti periodi facendo riferimento a comunicazioni aggiornate dei legali e dei consulenti che seguono le vertenze, nonché sulla base degli sviluppi procedurali delle stesse. In particolare nel paragrafo relativo ai fondi rischi sono indicate le assunzioni utilizzate per la stima del fondo rischi sul contenzioso Inps.

Rilevazione dei ricavi

I ricavi per vendita di energia elettrica, gas e acqua sono riconosciuti e contabilizzati al momento dell’erogazione e comprendono lo stanziamento per le prestazioni effettuate tra la data dell’ultima lettura e il termine del periodo. Tale stanziamento si basa su stime del consumo giornaliero del cliente, fondate sul suo profilo storico, rettificato per riflettere le condizioni atmosferiche o altri fattori che possono influire sui consumi oggetto di stima.

Si segnala inoltre che taluni processi valutativi, in particolare quelli più complessi quali la determinazione di eventuali perdite di valore di attività non correnti, sono generalmente effettuati in modo completo solo in sede di relazione del bilancio annuale, salvo i casi in cui vi siano indicatori di impairment che richiedono una immediata valutazione di eventuali perdite di valore.

Le imposte sul reddito sono riconosciute sulla base della miglior stima dell’aliquota media ponderata attesa per l’intero esercizio.

Area di consolidamento

Il bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2013 include i bilanci della Capogruppo Hera Spa e quelli delle società controllate. Il controllo è ottenuto quando la società controllante ha il potere di determinare le politiche finanziarie e gestionali di un’impresa in modo tale da ottenere benefici dalla sua attività.

Sono escluse dal consolidamento integrale e valutate al costo, le imprese controllate la cui entità è irrilevante e quelle nelle quali l’esercizio effettivo dei diritti di voto è soggetto a gravi e durature restrizioni.

Sono valutate con il metodo del patrimonio netto le partecipazioni costituenti immobilizzazioni in imprese collegate la cui entità è rilevante. Sono invece mantenute al costo le imprese la cui entità è irrilevante. Le società controllate e collegate non consolidate, o valutate a patrimonio netto, sono riportate alla nota 20.

Le imprese detenute esclusivamente allo scopo della successiva alienazione sono escluse dal consolidamento e valutate al fair value o, qualora il fair value non sia puntualmente determinabile, al costo.

Le partecipazioni in joint venture, nelle quali il Gruppo esercita un controllo congiunto con altre società, sono consolidate con il metodo proporzionale rilevando, linea per linea, le attività, le passività, i ricavi e i costi in misura proporzionale alla quota di pertinenza del Gruppo.

Di seguito sono riportate le variazioni dell’area di consolidamento intervenute nel 1° semestre 2013  rispetto al bilancio consolidato al 31 dicembre 2012.

Variazioni dell’area di consolidamento

Società controllate

Società consolidateSocietà non più consolidate Note
Acegas-Aps Spa Consolidata Integralmente
AcegasAps Service Srl Consolidata Integralmente
CST Srl Consolidata Integralmente
 Famula on line in liquidazione SpaCessata
Iniziative Ambientali Srl Consolidata Integralmente
Insigna Srl Consolidata Integralmente
Modena Network Spa Consolidata Integralmente
Naonis Energia Srl in liquidazione Consolidata Integralmente
NestAmbiente Srl Consolidata Integralmente
Rila Gas AD Consolidata Integralmente
SiGas d.o.o Consolidata Integralmente
Sinergie Spa Consolidata Integralmente
Società Italiana Lining Srl Consolidata Integralmente
Trieste Onoranze e Trsporti Funebri Srl Consolidata Integralmente
Tri-Generazione Srl Consolidata Integralmente


Società  collegate

Nuove società valutate a PNSocietà non più valutate a PNNote
 Refri Srlsocietà ceduta
 Modena Network Spaconsolidata integralmente
Elettrogorizia Spa consolidata a patrimonio netto


Società a controllo congiunto

Società consolidateSocietà non più consolidate Note
Aristea Scarl consolidata con il metodo proporzionale
Estenergy Spa consolidata con il metodo proporzionale
Est Reti Elettriche Spa consolidata con il metodo proporzionale
Estpiù Spa consolidata con il metodo proporzionale
Isontina Reti Gas Spa consolidata con il metodo proporzionale

Le principali variazioni dell’area di consolidamento sono da attribuire all’operazione di aggregazione aziendale che ha riguardato il Gruppo AcegasAps e di cui si da ampia informativa nella relazione sulla gestione e nel prosieguo delle presenti note.

Si segnala inoltre che la società Famula On Line Spa con effetto dal 1° gennaio 2013 ha ceduto ad Hera Spa il ramo d’azienda avente ad oggetto l’attività di organizzazione, progettazione, produzione, commercializzazione e consulenza nel settore dell’informatica, della telematica e dell’elaborazione di dati. La società è stata quindi posta in liquidazione; in data 13 giugno 2013 l’assemblea degli azionisti  ha approvato il bilancio finale di liquidazione e il relativo riparto, tale società, pertanto, non viene più consolidata. La società è stata cancellata dal Registro delle Imprese in data 25 giugno 2013.

In data 19 aprile 2013 Acantho Spa ha acquisito un ulteriore 10% del capitale sociale di Modena Network Spa da Sorgea Srl, incrementando la propria partecipazione al 40%. La società, precedentemente valutata a patrimonio netto, viene ora consolidata integralmente poiché il gruppo ne detiene il controllo (un’ulteriore quota del 14% e del 28% detenute rispettivamente da Hera Spa e da Aimag Spa).

In data 19 giugno 2013 Herambiente Spa ha ceduto l’intera partecipazione in Refri Srl a Unieco Costruzioni Meccaniche Srl.

Gli elenchi delle società rientranti nell’area di consolidamento sono riportati al termine delle presenti note.

Variazione dell’interessenza partecipativa

In data 19 giugno 2013 Herambiente SpA ha acquisito da Unieco Costruzioni Meccaniche Srl l’intera partecipazione di minoranza (pari al 49% del capitale sociale) in Nuova Geovis SpA, divenendone così socio unico, per un importo di 4.500 migliaia di euro. Come previsto dal principio Ifrs 10, la differenza tra l’ammontare a rettifica delle partecipazioni di minoranza e il fair value del corrispettivo pagato è stata rilevata direttamente nel patrimonio netto e attribuita ai soci della controllante.

 Variazione del perimetro di consolidamento

Con efficacia 1° aprile 2013 Hera Comm Srl, ha acquistato dalla società Lombardi Srl il ramo d’azienda relativo all’attività di gestione calore a favore di alcuni condomini nel territorio modenese. In pari data ha venduto il medesimo alla società Hera Energie Srl. Il prezzo di cessione, pari a 34 migliaia di euro, è comprensivo di un valore di avviamento di 174 migliaia di euro.   

Criteri di valutazione e principi di consolidamento

Nella predisposizione del bilancio semestrale consolidato abbreviato, redatto secondo lo Ias 34 – bilanci intermedi sono applicabili gli stessi principi contabili adottati nella redazione del bilancio consolidato al 31 dicembre 2012 al quale si rinvia per completezza di trattazione, ad eccezione di quanto descritto nel paragrafo “Principi contabili, emendamenti e interpretazioni, applicati dal 1° gennaio 2013 e dai nuovi principi applicabili a seguito dell’acquisizione del Gruppo AgegasAps e di seguito illustrati.

Investimenti immobiliari

La classificazione di un immobile tra gli investimenti immobiliari avviene quando il bene genera flussi finanziari indipendenti dalle altre attività della Società, in quanto posseduto al fine di percepire canoni di locazione e/o per l’apprezzamento del capitale investito e non per essere utilizzato nella produzione o nella fornitura di beni o di servizi o nell’amministrazione aziendale. Come consentito dallo Ias 40, per la valutazione degli investimenti immobiliari è stato scelto il criterio del costo. I beni risultano quindi iscritti in bilancio al costo di acquisizione, al netto degli ammortamenti e delle eventuali perdite durevoli di valore.

Operazioni in valuta e consolidamento imprese estere

Le operazioni in valuta estera sono iscritte al tasso di cambio in vigore alla data dell’operazione. Le attività e passività monetarie denominate in valuta estera sono convertite al tasso di cambio in essere alla data di chiusura del bilancio. Le differenze di cambio così generate sono rilevate a conto economico tra i proventi e gli oneri finanziari. Le attività e passività di imprese estere in moneta diversa dall’euro che rientrano nell’area di consolidamento sono convertite utilizzando i tassi di cambio alla data di riferimento dei bilanci. I proventi e gli oneri sono convertiti al cambio medio dell’esercizio. Le differenze di conversione sono incluse in una voce di patrimonio netto fino alla cessione della partecipazione.

I principali tassi di cambio utilizzati per la conversione in euro dei valori delle società al di fuori dell’area euro sono stati i seguenti:

 30-giu-13
 MediPuntuali
Lev Bulgaro1.95581.9558
Dinaro Serbo111.902113.939

Fatti di rilievo successivi alla chiusura della semestrale e prevedibili evoluzioni della gestione

Le informazioni relative all’attività del Gruppo e i fatti di rilievo avvenuti dopo la chiusura del periodo sono illustrati nella relazione sulla gestione al paragrafo 1.02 “Eventi societari e fatti di rilievo successivi alla chiusura del semestre”.

Altre informazioni

Il presente bilancio semestrale consolidato abbreviato al 30 giugno 2013 è stato predisposto dal Consiglio di Amministrazione e dallo stesso approvato nella seduta del 28 agosto 2013.

Tabella riepilogativa degli effetti maturati in sede di Business Combination del Gruppo AcegasAps

In data 25 luglio 2012 Hera Spa e AcegasAps Holding Srl, società che controlla al 62,691% AcegasAps Spa, multiutility quotata in Borsa ed operante nel nord-est Italia, hanno sottoscritto un accordo quadro avente ad oggetto la definizione delle modalità attraverso le quali realizzare un progetto di aggregazione tra i due Gruppi.

In attuazione di tale progetto, si è quindi perfezionata, con effetti decorrenti dal 1 gennaio 2013, la fusione per incorporazione di AcegasAps Holding Srl in Hera Spa, con conseguente acquisizione della partecipazione nel capitale di AcegasAps Spa per il 62,691%. In data 2 gennaio 2013, Hera Spa, ha lanciato un’offerta pubblica obbligatoria totalitaria di acquisto e scambio sulla totalità delle azioni ordinarie di AcegasAps Spa finalizzata al delisting di quest’ultima.

Al 3 maggio 2013, data di chiusura dell’OPAS, Hera Spa è diventata socio unico di AcegasAps Spa, incrementando la propria partecipazione nel capitale sociale di quest’ultima dal 62,691% al 99,784%, essendo la parte residuale del capitale rappresentato da azioni proprie.

Tale operazione di aggregazione viene contabilizzata in conformità con quanto disposto dal principio contabile internazionale Ifrs 3 con efficacia 1° gennaio 2013, data di acquisizione del controllo del Gruppo AcegasAps da parte del Gruppo Hera. In particolare le attività e passività del Gruppo AcegasAps saranno valutate al fair value alla data di acquisizione ed opportunamente allineate ai principi contabili del Gruppo Hera (c.d. “Purchase price allocation”).

Si precisa che alla data della presente bilancio semestrale consolidato abbreviato risulta ancora in corso il processo di allocazione del prezzo.

Nella tabella seguente sono riportate le attività e passività acquisite valutate al loro valore contabile ed allineate ai principi contabili del Gruppo Hera. Come di seguito illustrato, dal confronto di tali valori con il valore totale dell’aggregazione si determina un provento starordinario, classificato alla voce “Altri ricavi non operativi”, di 74.806 migliaia di euro.

 Acquisizione Gruppo AcegasAps
Immobilizzazioni materiali 216,865
Attività immateriali 636,587
Investimenti immobiliari3,107
Avviamento0
Partecipazioni 12,406
Attività finanziarie 26,242
Attività fiscali differite23,508
Rimanenze9,449
Crediti commerciali 248,428
Lavori in corso su ordinazione 137
Attività finanziarie 15,084
Attività per imposte correnti4,993
Altre attività correnti35,615
Disponibilità liquide e mezzi equivalenti26,413
Finanziamenti – scadenti oltre l’esercizio successivo(254,537)
Trattamento fine rapporto ed altri benefici (22,784)
Fondi per rischi ed oneri(26,230)
Passività fiscali differite(1,684)
Debiti per locazioni finanziarie – scadenti oltre l’esercizio successivo(59)
Banche e finanziamenti – scadenti entro l’esercizio successivo(288,792)
Debiti per locazioni finanziarie – scadenti entro l’esercizio successivo(15)
Debiti commerciali(184,376)
Passività per imposte correnti(3,502)
Altre passività correnti(113,052)
Totale attività nette acquisite363,803
  
Fair Value azioni ordinarie emesse279,587
Esborso di cassa9,425
Interessenze di minoranza(15)
Totale valore dell'aggregazione288,997
  
Provento da acquisizione74,806

 

(*): Dettaglio corrispettivo acquisizione AcegasAps SpA 
  
Fusione per incorporazione di AcegasAps Holding Srl in Hera SpA 
Fair Value azioni ordinarie emesse175,928
Esborso di cassa3,407
  
OPAS - I fase (art. 102 e 106, commi 1 e 2-bis, TUF) 
Fair Value azioni ordinarie emesse84,279
Esborso di cassa4,515
  
OPAS - II fase (art. 108, comma 2, TUF) 
Fair Value azioni ordinarie emesse16,322
Esborso di cassa1,283
  
OPAS - III fase (art. 111 e 108 comma 1, TUF) 
Fair Value azioni ordinarie emesse3,058
Esborso di cassa220
  
Totale fair value azioni ordinarie emesse279,587
Totale esborso di cassa9,425


Riepilogo rettifiche

A partire dal 1° gennaio 2013 il gruppo Hera ha applicato il principio Ias 19 revised che prevede l’abolizione del c.d. “metodo del corridoio” per la contabilizzazione degli utili e delle perdite attuariali. L’applicazione del nuovo principio ha comportato la rettifica della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2012 oltre che del conto economico dei primi sei mesi dell’esercizio 2012.   In particolare il “fondo trattamento di fine rapporto ed altri benefici” è stato incrementato di 21.597 migliaia di euro in contropartita al “patrimonio netto” per 17.521 migliaia di euro e alle “passività fiscali differite” per 4.076 migliaia di euro.   Tali effetti ricomprendono il beneficio rilevato nel conto economico dei primi sei mesi del 2012 tra i “costi del personale” per 613 miglia di euro al netto del relativo effetto fiscale, contabilizzato tra le “imposte del periodo”, per 276 migliaia di euro.

Il conto economico dei primi sei mesi del 2012 è stato inoltre rettificato per tener conto della mancata conclusione, per ragioni non direttamente imputabili alla società, dell’operazione di cessione dell’area Berti Pichat.  L’operazione aveva comportato l’iscrizione di una plusvalenza tra gli “altri ricavi operativi” per 6.625 migliaia di euro; in particolare, alla luce di tale rettifica, gli “altri ricavi operativi” sono stati decrementati di tale importo, mentre l’utile netto dei primi sei mesi del 2012 risulta inferiore di 3.479 migliaia di euro al netto dell’effetto fiscale, contabilizzato tra le “imposte dell’esercizio”, per 3.146 migliaia di euro.   Sempre in relazione a tale operazione, si segnala che essendo in corso le trattative con un nuovo potenziale acquirente, una porzione dell’area Berti Pichat continua ad essere classificata tra le “attività non correnti destinate alla vendita” anche nella situazione patrimoniale-finanziaria al 30 giugno 2013.

Di seguito sono riportate le tabelle del conto economico rettificato al 30 giugno 2012 e della situazione patrimoniale-finanziaria al 31 dicembre 2012.

Conto economico rettificato al 30 giugno 2012

euro migliaianote1° semestre 2012 pubblicatoias  19R plus area berti1° semestre 2012 rettificato
Ricavi 42,298,917  2,298,917
Altri ricavi operativi591,070 (6,625)84,445
di cui non ricorrenti 6,625 (6,625)(0)
Consumi di materie prime e materiali di consumo 6(1,399,806)  (1,399,806)
Costi per servizi7(427,503)  (427,503)
Costi del personale8(192,797)613 (192,184)
Ammortamenti accantonamenti e svalutazioni9(151,550)  (151,550)
Altre spese operative10(19,337)  (19,337)
Costi capitalizzati1113,057  13,057
Utile operativo212,051613(6,625)206,039
Quota di utili (perdite) di imprese collegate122,897  2,897
Proventi finanziari1345,600  45,600
Oneri finanziari13(110,268)  (110,268)
Totale gestione finanziaria(61,771)00(61,771)
Utile prima delle imposte150,280613(6,625)144,268
Imposte dell'esercizio14(66,833)(276)3,146(63,963)
Utile netto dell'esercizio83,447337(3,479)80,305
Attribuibile:    
Azionisti della Controllante76,943318(3,479)73,782
Azionisti di minoranza6,5041906,523
Utile per azione    
di base 0.070  0.067
diluito 0.066  0.064


Situazione patrimoniale-finanziaria rettificato al 31 dicembre 2012

euro migliaia31/12/2012 pubblcatoias 19R31-dic-2012 rettificato
PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA’   
Capitale sociale e riserve32   
Capitale sociale  1,115,014 1,115,014
-Riserva azioni proprie valore nominale(13,813) (13,813)
-Oneri per aumento capitale sociale0.00 0
Riserve  540,138-16,657523,481
-Riserva azioni proprie valore eccedente il valore nominale(4,181) (4,181)
-Riserva per strumenti derivati valutati al fair value (5,993) (5,993)
Utile (perdita) portato a nuovo 2,061 2,061
Utile (perdita) del periodo118,658759119,417
Patrimonio netto del Gruppo1,751,884-15,8981,735,986
Interessenze di minoranza142,978(1,623)141,355
Totale patrimonio netto1,894,862(17,521)1,877,341
Passività non correnti  
Finanziamenti – scadenti oltre l’esercizio successivo332,440,994 2,440,994
Trattamento fine rapporto ed altri benefici 3491,36621,597112,963
Fondi per rischi ed oneri35251,897 251,897
Passività fiscali differite3678,114(4,076)74,038
Debiti per locazioni finanziarie – scadenti oltre l’esercizio successivo3713,356 13,356
Strumenti finanziari – derivati2332,963 32,963
Totale passività non correnti2,908,69017,5212,926,211
Passività correnti   
Banche e finanziamenti – scadenti entro l’esercizio successivo33317,560 317,560
Debiti per locazioni finanziarie – scadenti entro l’esercizio successivo373,767 3,767
Debiti commerciali381,165,838 1,165,838
Passività per imposte correnti3920,463 20,463
Altre passività correnti40350,060 350,060
Strumenti finanziari – derivati2338,229 38,229
Totale passività correnti1,895,917 1,895,917
Passività non correnti destinate alla vendita310 0
TOTALE PASSIVITA'4,804,60717,5214,822,128
TOTALE PATRIMONIO NETTO E PASSIVITA' 6,699,46906,699,469

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni applicati dal 1° gennaio 2013

A partire dal 1° gennaio 2013 risultano applicabili le seguenti modifiche ai principi contabili internazionali emanate dallo IASB e recepite dall’Unione Europea:

Modifiche Ifrs 1 – Prima adozione degli International Financial Reporting Standards (Regolamento 1255/2012). Le modifiche prevedono semplificazioni per i neoutilizzatori e per le imprese che si sono trovate nell’impossibilità di adottare i principi IFRS per effetto dell’iperinflazione.

Non sono previsti effetti sul bilancio del Gruppo a seguito dell’applicazione di tale modifica.

Modifiche allo Ias 1 – Presentazione del bilancio (Regolamento 475/2012). La modifica, emessa dallo Iasb in data 16 giugno 2011, richiede l’aggregazione degli elementi del Conto economico complessivo in due categorie, a seconda della natura degli stessi, ovvero che possano, nel futuro, essere riclassificati o meno nel conto economico. L’applicazione è prevista con effetto retrospettivo.

Tale modifica non apporterà alcun effetto sulla valutazione delle poste di bilancio.

Modifiche allo Ias 19 – Benefici a dipendenti (Regolamento 475/2012). Le modifiche, emesse dallo Iasb in data 16 giugno 2011, riguardano aspetti sostanziali quali: l’abolizione dell’opzione del “metodo del corridoio” per la contabilizzazione degli utili e perdite attuariali; la presentazione e la contabilizzazione delle variazioni delle attività e delle passività relative a piani di benefici ai dipendenti nel conto economico e nel conto economico complessivo; il rafforzamento dei requisiti informativi circa le caratteristiche dei piani di benefici ed i rischi a cui è esposta l’entità. Le modifiche sono applicabili con effetto retrospettivo.

Avendo il Gruppo applicato fino al 31 dicembre 2012 il “metodo del corridoio”, come previsto dallo Ias 8 “Principi contabili, Cambiamenti nelle stime contabili ed Errori” si è proceduto a rettificare i saldi d’apertura delle componenti patrimoniali e conseguentemente gli altri importi comparativi. Si rimanda al paragrafo “Riepilogo rettifiche” delle presenti note per l’analisi degli effetti che tale modifica ha comportato sulle poste di bilancio del Gruppo.

Modifica allo Ias 32 –  Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio e informazioni integrative e modifica all’Ifrs 7 – Strumenti finanziari: informazioni integrative (Regolamento 1256/2012). La modifica, emessa dallo Iasb in data 16 dicembre 2011, riguarda le regole di compensazione (offsetting) di attività e passività finanziarie ed i relativi obblighi informativi nell’ambito di determinati strumenti finanziari. Relativamente allo Ias 32, le modifiche sono applicabili, retroattivamente, a partire dal 1° gennaio 2014. Relativamente all’Ifrs 7, le modifiche entrano in vigore a partire dal 1° gennaio 2013. L’informativa richiesta deve essere fornita retroattivamente.

Ifrs 13 – Valutazione al fair value (Regolamento 1255/2012). Emanato dallo Iasb in data 12 maggio 2011 definisce il concetto di fair value, fornisce una guida per la sua determinazione ed introduce un’informativa qualitativa e quantitativa comune a tutte le poste di bilancio valutate al fair value, al fine di garantire maggiore coerenza e ridurre la complessità. L’applicazione è stata prevista con effetto prospettico e attualmente non ha comportato effetti di rilievo sul bilancio del Gruppo.

Ifric 20 – “Costi di rimozione del terreno sovrastante le miniere a cielo aperto” (Regolamento 1255/2012). L’interpretazione, pubblicata dallo IASB in data 19 ottobre 2011, è applicabile con effetto prospettico e non risulta applicabile al settore in cui il Gruppo opera e conseguentemente non comporterà effetti sul bilancio.

Modifiche all’ Ifrs 1 – Prima adozione dei Principi Contabili Internazionali: Contributi pubblici (Regolamento 183/2013). Documento emesso dallo Iasb in data 19 marzo 2011. Con riferimento ai prestiti concessi all’entità, da parte di un soggetto pubblico, ad un tasso inferiore a quello di mercato, la modifica consente ad un neo-utilizzatore di applicare il principio Ias 20 prospetticamente, non modificando il valore di iscrizione iniziale del debito stesso se questo non era stato contabilizzato conformemente allo Ias 39.

In data 17 maggio 2012 l'International Accounting Standards Board (Iasb) ha pubblicato “Miglioramenti agli International Financial Reporting Standard (2009-2011 Cycle)”, successivamente adottato dall’Unione Europea con il Regolamento 301/2013. Tali miglioramenti comprendono modifiche ai seguenti principi contabili internazionali esistenti:

  • Improvement Ifrs 1First-Time Adoption of International Financial Statements: Applicazione ripetuta. Viene chiarito che è necessario applicare nuovamente l’Ifrs 1 in caso di nuova transizione agli Ifrs se precedentemente l’entità era tornata ad applicare principi contabili diversi.
  • Improvement Ifrs 1First-Time Adoption of International Financial Statements: Oneri finanziari capitalizzati. Si chiarisce che un’entità, alla data di transizione, può mantenere iscritti gli oneri finanziari capitalizzati nel valore di un asset e successivamente alla transizione stessa dovrà essere applicato lo IAS 23.
  • Improvement Ias 1Presentation of Financial Statements: Informazioni comparative. Viene chiarito che le informazioni comparative addizionali devono essere presentate in accordo con gli Ias/Ifrs. Inoltre, nel caso di modifiche retrospettive, l’entità deve presentare uno stato patrimoniale all’inizio del periodo comparativo (terzo stato patrimoniale), senza fornire informativa completa per tale nuovo schema, ma soltanto per le voci interessate.
  • Improvement Ias 16Property, Plant & Equipment: Classificazione dei servicing equipment.Viene chiarito che i servicing equipmentdevono essere classificati nella voce Immobili, impianti e macchinari se utilizzati per più di un esercizio, nelle rimanenze di magazzino se utilizzati per un solo esercizio.
  • Improvement Ias 32Financial Instruments Presentation: Imposte dirette sulle distribuzioni ai possessori di strumenti di capitale e sui costi di transazione sugli strumenti di capitale. Si chiarisce che le imposte dirette relative a tali fattispecie sono soggette ai dettami del principio Ias 12.
  • Improvement Ias 34Interim Financial Reporting: Totale delle attività per un segmento. Viene chiarito che il totale delle attività deve essere inserito solo se è un’informazione utilizzata dal management e si è verificata una variazione del totale per segmento rispetto all’ultimo bilancio annuale.

Non sono previsti effetti sul bilancio del Gruppo a seguito dell’applicazione di tali modifiche.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni omologati dall’Unione Europea ma non ancora applicabili e non adottati in via anticipata dal Gruppo.

A partire dal 1° gennaio 2014 risulteranno applicabili obbligatoriamente i seguenti principi contabili e modifiche di principi contabili, avendo anch’essi già concluso il processo di endorsement comunitario:

Ifrs 10 – Bilancio consolidato (Regolamento 1254/2012). Pubblicato dallo Iasb in data 12 maggio 2011, sostituisce lo Ias 27 “Bilancio consolidato e separato” e il Sic 12 “Consolidamento – Società a destinazione specifica (società veicolo)”. Il nuovo principio introduce una nuova definizione di controllo, esplicita il concetto di controllo di fatto (controllo con meno della maggioranza dei diritti di voto) e chiarisce il legame tra controllo e rapporto di agenzia. L’applicazione è prevista con effetto retrospettivo.

Il Gruppo sta attualmente valutando i potenziali effetti sul bilancio consolidato derivanti dall’adozione di tale principio.

Ifrs 11 – Accordi congiunti (Regolamento 1254/2012). Pubblicato dallo Iasb in data 12 maggio 2011, sostituisce lo Ias 31 “Partecipazioni in joint venture” e il Sic 13 “Imprese a controllo congiunto – Conferimenti in natura da parte dei partecipanti al controllo”. Il nuovo principio prevede la distinzione tra joint operation (gestione congiunta) e joint venture, ponendo l’attenzione su diritti e obblighi dei partecipanti, piuttosto che sulla forma legale dell’accordo. Viene inoltre abolito il metodo di consolidamento proporzionale nel caso di joint venture. L’applicazione è prevista con effetto retrospettivo.

Il Gruppo sta attualmente valutando i potenziali effetti sul bilancio consolidato derivanti dall’adozione di tale principio.

Ifrs 12 – Informativa riguardante partecipazioni in altre imprese (Regolamento 1254/2012). Emanato dallo Iasb in data 12 maggio 2011, è un principio di nuova introduzione che deve essere applicato quando un’entità ha interessenze in controllate, accordi congiunti, collegate, entità strutturate non consolidate. Viene richiesto di fornire informativa sui giudizi e le assunzioni significative effettuate per determinare l’esistenza del controllo, controllo congiunto o collegamento.

Il Gruppo sta attualmente valutando i potenziali effetti sul bilancio consolidato derivanti dall’adozione di tale principio.

Ias 27 Revised Bilancio separato (Regolamento 1254/2012). Principio emendato dallo Iasb in data 12 maggio 2011, per effetto dell’emissione dell’Ifrs 10, l’ambito di applicazione dello Ias 27 è limitato al solo bilancio separato. Il principio disciplina il trattamento contabile di partecipazioni in controllate, collegate e joint venture nei bilanci separati.

Ias 28 Revised – Partecipazioni in imprese collegate e joint venture (Regolamento 1254/2012). Principio emendato dallo Iasb in data 12 maggio 2011, per effetto dell’emissione dell’Ifrs 10 e dell’Ifrs 11, disciplina la contabilizzazione di partecipazioni in collegate e joint venture ed i criteri per l’applicazione del metodo del patrimonio netto.

Modifiche a Ifrs 10, Ifrs 11 e Ifrs 12 – Guida alla transizione (Regolamento 313/2013). Il documento, pubblicato dallo Iasb in data 28 giugno 2012, chiarisce il momento di prima applicazione del principio Ifrs 10 e fornisce una serie di indicazioni operative nel caso in cui l’applicazione dell’Ifrs 10 determini l’ingresso o l’uscita di entità dall’area di consolidamento. Vengono inoltre introdotte semplificazioni con riferimento all’applicazione iniziale dell’Ifrs 11 e dell’Ifrs 12.

Principi contabili, emendamenti ed interpretazioni non ancora omologati dall’Unione Europea

Sono in corso di recepimento da parte dei competenti organi dell’Unione Europea i seguenti aggiornamenti ed emendamenti dei principi Ifrs (già approvati dallo Iasb), nonché le seguenti interpretazioni (già approvate dal Ifrs IC):

Ifrs 9 – Strumenti finanziari. Principio pubblicato dallo Iasb in data 12 novembre 2009 e successivamente emendato. Il principio, la cui applicazione è stata posticipata al 1° gennaio 2015, fa parte di un ampio progetto suddiviso in fasi finalizzato alla sostituzione dello Ias 39. Esso introduce nuovi criteri di classificazione delle attività e passività finanziarie, per l’eliminazione (derecognition) delle attività finanziarie e per la gestione e contabilizzazione delle operazioni di copertura.

Modifiche a Ifrs 10, Ifrs 12 e Ias 27Investment Entities. Modifiche emesse dallo Iasb in data 31 ottobre 2012. Il documento introduce l’esenzione per le entità che valutano i propri investimenti al fair value (Investment entities) dagli obblighi di consolidamento previsti dall’Ifrs 10, poiché il board ha ritenuto che per tali imprese l’informativa derivante dalla valutazione a fair value degli investimenti è maggiormente significativa rispetto a quella derivante dal consolidamento delle attività e passività. Viene inoltre chiarito che una investment entity non deve applicare l’Ifrs 3 al momento dell’acquisizione del controllo di un’entità, ma procedere alla valutazione al fair value come previsto dall’Ifrs 9 o dallo Ias 39. Vengono infine fornite indicazioni sul trattamento nel bilancio separato e sulla tipologia di informativa da fornire.

Modifiche allo IAS 36Recoverale Amount Disclosures for Non-Financial Assets. Modifiche emesse dallo Iasb in data 29 maggio 2013 ed applicabili retrospettivamente a partire dagli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2014. Il documento stabilisce che l’obbligo di informativa circa il valore recuperabile delle attività o delle CGU sussiste solamente nei casi in cui sia stato contabilizzato un impairment o un reversal di una precedente svalutazione. Esso fornisce inoltre chiarimenti in merito all’informativa da rendere in caso di impairment di attività, quando il valore recuperabile è stato determinato utilizzando la metodologia del fair value al netto dei costi di vendita.

Modifiche allo IAS 39 – Novazione di derivati e continuazione dell’hedge accounting. Modifiche emesse dallo Iasb in data 27 giugno 2013 ed applicabili retrospettivamente a partire dagli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2014, con adozione anticipata consentita. Il documento indica alcune esenzioni ai requisiti dell’hedge accounting definiti dallo IAS 39 nella circostanza in cui un derivato in essere debba essere sostituito con un nuovo derivato che abbia per legge o regolamento direttamente o indirettamente una controparte centrale. In particolare tale documento riconosce che la novazione di uno strumento derivato di copertura non dovrebbe essere considerato come una scadenza o termine dello strumento, generando l’interruzione prospettica dell’hedge accounting, se alcune specifiche condizioni sono rispettate.

Ifric 21– Levies. Interpretazione emessa dall’Ifrs IC il 20 maggio 2013 ed applicabile retroattivamente a partire dagli esercizi che iniziano il 1° gennaio 2014 o successivamente. L’interpretazione è stata emanata per identificare la modalità di contabilizzazione dei “levies” (i.e. tributi), vale a dire pagamenti ad un ente governativo per i quali l’entità non riceve specifici beni o servizi. Il documento identifica diverse tipologie di tributi chiarendo quale evento fa sorgere l’obbligazione che determina a sua volta, ai sensi dello Ias 37, la contabilizzazione di una passività.