logo di stampa italiano
 

40 Altre passività correnti

 
 30-giu-1331-dic-12Variazioni
Accise e addizionali116.30111.044105.257
Contributi in conto impianti107.13876.54630.592
Depositi cauzionali86.59281.5615.031
Debiti per Tares71.726                                      -71.726
Cassa conguaglio settore elettrico e gas per perequazione60.09115.42744.664
Personale42.73829.60213.136
Imposta sul valore aggiunto39.42513.97425.451
Debiti verso istituti di previdenza35.83423.04112.793
Debit per anticipi verso Cassa Conguaglio18.68418.684                                               -
Debiti per componenti tariffarie17.95415.2532.701
Debiti verso soci per dividendi12.8425.9506.892
Ritenute ai dipendenti11.74911.66782
Comuni per disagi ambientali e costituzione di garanzie8.6029.899(1.297)
Assicurazioni e franchigie4.0463.845201
Altri debiti tributari2.9243.396(472)
Clienti2.7142.387327
Titoli di efficienza energetica ed emission trading1.1684.045(2.877)
Canoni fognatura700591109
Amministratori e Sindaci32228636
Lavori c/terzi per studi/proget/cons.68(2)
Altri debiti47.02922.85424.175
Totale688.585350.060338.525

Di seguito sono commentate le voci più significative e le relative variazioni rispetto al 31 dicembre 2012.

“Accise e addizionali”, per le motivazioni del significativo incremento si rinvia alla nota 29 “Altre attività correnti” e in particolare al meccanismo che regola i rapporti finanziari con l’Erario. Nei valori al 30 giugno 2013 l’effetto del consolidamento del Gruppo AcegasAps è pari a 11.701 migliaia di euro.

“Contributi in conto impianti”, si riferiscono agli investimenti nel settore idrico e ambiente; tale voce si decrementa proporzionalmente alle quote di ammortamento calcolate sulle immobilizzazioni di riferimento. Il contributo derivante dal consolidamento del Gruppo AcegasAps è pari a 33.779 migliaia di euro.

“Depositi cauzionali”, riflettono quanto versato dai clienti in relazione ai contratti di somministrazione gas, acqua ed energia elettrica. L’incremento della voce è dovuto al consolidamento del Gruppo AcegasAps (6.780 migliaia di euro).

“Debiti per Tares”, riflettono il debito verso alcuni Comuni che hanno affidato a Hera la gestione della Tares (tassa rifiuti e servizi) che a partire da gennaio 2013 ha sostituito la Tarsu (tariffa rifiuti urbani) e la Tia (tariffa igiene ambientale). La voce rappresenta le posizioni debitorie maturate in relazione agli acconti tares fatturati in nome e per conto dei Comuni stessi e le addizionali provinciali sugli acconti Tares che i Comuni stessi dovranno essere riversati alle rispettive Province.

“Cassa conguaglio settore elettrico e gas per perequazione”, riflette le posizioni debitorie per la perequazione sulla distribuzione/misura del gas, alcune componenti di sistema del servizio gas e la perequazione del servizio elettrico. L’incremento rispetto all’esercizio precedente deriva dal consolidamento del Gruppo AcegasAps, (27.476 migliaia di euro), oltre al fatto che le componenti di sistema del servizio gas, relativamente al 2° bimestre 2013, sono state versate il 1° luglio (primo giorno non festivo successivo alla data del termine del semestre).

“Personale”, è relativo a ferie maturate e non godute al 30 giugno 2013, al premio di produttività e agli stipendi contabilizzati per competenza. L’incremento è relativo al consolidamento del Gruppo AcegasAps (8.057 migliaia di euro), altre all’incremento delle ferie maturate e non godute e al premio di produttività rispetto al 31 dicembre 2012.

“Imposta sul valore aggiunto” l’incremento rispetto all’esercizio precedente è dovuto al consolidamento del Gruppo AcegasAps (5.148 migliaia di euro), oltre all’effetto derivante dagli acconti versati che ne riducono l’esposizione debitoria..

“Debiti verso istituti di previdenza”, relativi ai contributi dovuti agli Enti relativamente alla mensilità di giugno 2013. Nel saldo al 30 giugno 2013 l’effetto del consolidamento del Gruppo AcegasAps è pari a 6.857 migliaia di euro.

“Debiti per anticipi verso Cassa conguaglio”, 18.684 migliaia di euro al 30 giugno 2013 pari al debito costituito a fronte delle anticipazioni non onerose concesse dalla Cassa conguaglio settore elettrico in ottemperanza al meccanismo di integrazione disposto dalle delibere Aeeg n. 370 del 20 settembre 2012 e n. 519 del 6 dicembre 2012, a fronte di crediti scaduti e non riscossi vantati nei confronti dei clienti gestiti in regime di “salvaguardia” alla data del 31 dicembre 2011. L’importo incassato rappresenta il 60% dell’ammontare vantato.

“Debiti verso soci per dividendi”, riflette la posizione debitoria nei confronti dei soci di minoranza delle seguenti società controllate:

  • Fea Srl                                   5.390 migliaia di euro (5.586 al 31 dicembre 2012 );
  • Romagna Compost Srl               329 migliaia di euro ( 364 migliaia di euro al 31 dicembre 2012);
  • Sinergia Srl                                246 migliaia di euro;
  • Herambiente Spa                     4.059 migliaia di euro;
  • Marche Multiservizi Spa            1.195 migliaia di euro;
  • EstEnergy Spa                        1.623 migliaia di euro.


“Comuni per disagi ambientali e costituzione di garanzie”, riguardano i contributi da liquidare ai Comuni a titolo di indennizzo danni ambientali proporzionalmente in proporzione ai rifiuti conferiti nei rispettivi impianti alla data del 31 dicembre 2012. La riduzione rispetto al 2011 è dovuta ai pagamenti effettuati nel 2012.

“Altri debiti tributari” comprendono principalmente il debito per ecotassa relativo all’ultimo trimestre 2012, versato nel 2013.

“Titoli di efficienza energetica ed emission trading” si riferiscono a:

  • certificati grigi per 1.119 migliaia di euro (1.768 migliaia di euro al 31 dicembre 2012);
  • certificati verdi per 49 migliaia di euro (2.277 migliaia di euro al 31 dicembre 2012).


Tale appostazione riflette l’obbligo di riconsegna di certificati nei confronti delle autorità competenti in base alle norme vigenti.

“Altri debiti”, la voce si incrementa principalmente per effetto del consolidamento del Gruppo AcegasAps per 21.853 migliaia di euro.