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Evoluzione dei business

Nel settore ambiente Hera è il principale operatore nazionale per quantità di rifiuti raccolti e trattati.
L'attività di raccolta dei rifiuti, regolata sulla base di concessioni, è stata negli anni sviluppata con le successive operazioni di integrazioni societarie, fino a coprire tutti i territori da Modena a Pesaro-Urbino. Grazie ad una costante sensibilizzazione dei clienti ed al supporto delle istituzioni locali, il sistema di raccolta dei rifiuti in Hera si basa sul riciclaggio della maggior parte (oltre 50%) dei materiali di scarto (vetro, carta, plastica e metalli e biomasse) e sulla valorizzazione del contenuto energetico della parte rimanente, attraverso trattamenti di termovalorizzazione e di estrazione dei biogas.
Questo efficace sistema ha contribuito notevolmente alla diminuzione della quantità di rifiuti urbani smaltiti direttamente in discarica, riducendo così l'inquinamento del suolo.

Le attività di trattamento e smaltimento dei rifiuti hanno beneficiato nel tempo della significativa espansione e rinnovo dell'assetto impiantistico. Nel 2011 è stato completato il piano pluriennale di ammodernamento di 7 impianti WTE. Nel 2013 la base impiantistica si arricchisce di altri 3 WTE; uno a Trieste, uno a Padova (con l'aggregazione di Acegas Aps), e 1 WTE in Molise (Energonut acquisito da Veolia nel corso dell'esercizio passato). Inoltre il Gruppo ha avviato la procedura di richiesta per l'autorizzazione alla costruzione di un WTE a Firenze. L'assetto di Hera si è inoltre arricchito e completato di altre tipologie di impianti per il trattamento di bio-masse e di selezione del materiale proveniente dalla raccolta differenziata Oggi, questo assetto di oltre 80 impianti (senza considerare il contributo di Acegas Aps), in grado di soddisfare la richiesta di trattamento e valorizzazione dei rifiuti di ogni tipologia, costituisce un'eccellenza del Gruppo su scala nazionale ed ha supportato la considerevole espansione dei volumi di attività nel decennio e il soddisfacimento di esigenze complesse di smaltimento e di bonifica di siti produttivi.
Con una generazione di oltre 0,7 TWh il Gruppo è divenuto uno dei principali operatori impegnati nel recupero di energia elettrica da rifiuti.
Al fine di razionalizzare le attività, Hera ha costituito, nel 2010, la società Herambiente alla quale sono state conferite tutte le attività liberalizzate di smaltimento, trattamento e recupero dei rifiuti. Nello stesso anno, il Gruppo ha aperto l'azionariato di Herambiente al fondo d'investimento infrastrutturale Eiser, garantendo così il supporto finanziario al futuro sviluppo. L'integrazione con Acegas Aps ha ulteriormente rafforzato la leadership del Gruppo nel settore con un allargamento dell'ambito d'azione poiché le basi situate nel Nord-Est del Paese conferiscono maggiore forza competitiva ad Hera in quei mercati.

Hera opera, sin dalla sua fondazione, anche nella gestione del ciclo idrico integrato, dalla distribuzione in rete di acqua potabile fino alla raccolta e depurazione delle acque reflue e svolge in esclusiva questi servizi in sette province dell'Emilia Romagna e del nord delle Marche, sulla base di concessioni a lungo termine (in media 2023).

A seguito delle fusioni effettuate fin dalla costituzione, dello sviluppo fisiologico delle attività e degli investimenti realizzati, il Gruppo, escludendo il contributo di Acegas Aps, ha sostanzialmente raddoppiato i clienti, potenziato gli impianti di depurazione, espanso le reti di distribuzione e fognatura per circa 10 mila km lineari e aumentato i volumi dell'attività ad un tasso medio annuo del 4%. La rete idrica, così come tutte le reti del Gruppo, è attualmente controllata da un unico sistema di controllo in remoto, realizzato nel 2007 e ritenuto tra i più avanzati in Europa. Il monitoraggio delle reti in remoto ha permesso di ottimizzare i processi di manutenzione e supervisione, garantendo maggiore efficienza e minori costi di gestione. Grazie a questi sistemi e all'ammodernamento delle reti, le performance registrate (in termini di perdite medie per kilometro di rete) sono state annoverate tra le più efficienti a livello nazionale.

Tutto il sistema di controllo ambientale, dall'analisi delle acque prima della distribuzione, fino ai sistemi di raccolta e depurazione delle acque reflue, ha registrato importanti progressi ed ha garantito un'elevata qualità del servizio e la massima sicurezza ai clienti.
Il Gruppo è il secondo operatore del mercato italiano per volumi venduti, con una presenza continua e capillare sul territorio di riferimento. A seguito della aggregazione con Acegas Aps, Hera ha raggiunto 1,44 milioni di utenti nel settore.
Alla fine dell'esercizio, l'Authority AEEG ha definito un sistema tariffario transitorio per il periodo 2012-2013 che pone fine alla incertezza regolamentare degli ultimi 18 mesi. I principi fondamentali del sistema tariffario permettono di proseguire con maggiore conforto il piano degli ammodernamenti degli impianti e di sviluppo delle attività.
Il Gruppo ha una quasi completa copertura del territorio di riferimento anche nel settore del gas. Ciò include i servizi di distribuzione e i servizi di vendita e trading di gas metano, oltre alla gestione del teleriscaldamento. Hera è oggi tra le maggiori aziende "locali" e la terza a livello nazionale in termini di volumi venduti. Nonostante la liberalizzazione del mercato di vendita, il Gruppo ha mantenuto e ha sviluppato la base clienti di partenza, fino a raggiungere 1,12 milioni di utenti, ovvero quasi raddoppiandoli in 10 anni, grazie alle successive integrazioni societarie. Il contributo di Acegas Aps permette un significativo allargamento ulteriore della base clienti, mentre l'apertura in nuovi mercati interessanti (quali quelli del Nord-Est Italia) porterà il Gruppo, già a partire dal 1 gennaio 2013, al terzo posto nel mercato italiano cpn oltre 1,5 milioni di clienti.
Anche le vendite sono più che raddoppiate nel tempo, portando i volumi gestiti a oltre 3,5 miliardi di metri cubi. La rete di distribuzione, sviluppata con investimenti diretti e acquisizioni di aziende, è giunta ad una dimensione di 14 mila km. Acegas Aps apporta una dote importante di assetti impiantistici che permette di guardare con ottimismo alle future gare per la concessione di distribuzione del gas in tutte le aree di riferimento.
L'instabile situazione dei mercati energetici ha indotto il Gruppo a perseguire prudenti e flessibili politiche di approvvigionamento, cogliendo le opportunità derivanti dal lento processo di apertura e sviluppo delle capacità d'importazione della materia prima e del mercato all'ingrosso italiano e internazionale. Hera dispone di una capacità pluriennale d'importazione gas, pari a quasi 500 milioni di metri cubi l'anno, attraverso il gasdotto TAG (gas russo). Inoltre ha progressivamente diversificato le fonti interne (nazionali), perseguendo la massima flessibilità attraverso contratti di durata annuale (attualmente contratti pluriennali sono presenti in misura pari al 10% delle forniture complessive). Infine, è stata realizzata un'articolazione organizzativa che ha portato alla costituzione di una società di vendita (Heracomm) e una di trading (Heratrading), grazie alla quale Hera ha avviato la propria operatività diretta su alcuni HUB europei. Tale assetto del portafoglio di forniture ha messo Hera al riparo dai rischi derivanti da impegni di acquisto di materia "pre-determinate" con molti anni d'anticipo.
Sono inoltre quasi raddoppiati, negli ultimi 10 anni, i volumi di vendita relativi alle attività di teleriscaldamento che, come noto, rappresenta una forma di trasformazione di energia in calore più efficiente e a minore impatto ambientale rispetto ai sistemi di riscaldamento autonomo delle abitazioni.
La rete di teleriscaldamento è stata sviluppata nelle aree urbane del territorio anche in prossimità dei grandi impianti di termovalorizzazione e di cogenerazione, costruiti negli ultimi 10 anni, sfruttando fonti di calore altrimenti non valorizzato.

La strategia commerciale "dual fuel" ha permesso di sviluppare il mercato elettrico a tassi di crescita sostenuti, sia attraverso attività di cross selling sulla clientela esistente che attraverso l'espansione in nuovi mercati. La strategia ha saputo difendere la clientela esistente nel settore gas, come evidenziato in precedenza (e raggiungere importanti posizioni di mercato a livello nazionale), con vendite annue di circa 10 TWh, su una base decuplicata di oltre 560 mila clienti (733 mila clienti considerando anche il contributo di Acegas Aps).

Lo sviluppo commerciale nel settore elettrico è stato accompagnato da un parallelo cauto sviluppo nella generazione elettrica, per gestire in modo sostenibile la domanda dei clienti. Nel corso degli anni Hera ha partecipato alla costruzione di due impianti CCGT base load di nuova generazione in Campania (zona scarsamente infrastrutturata), con una capacità di 1.200 MW installati.
In questo campo, sin dalla sua costituzione, il Gruppo possedeva una partecipazione in Tirreno Power, attraverso la società Energia Italiana, per una quota equivalente del 5,5% del capitale.
Gli impianti sono stati realizzati attraverso Joint Venture con l'acquisto di partecipazioni di minoranza da partner esteri di standing internazionale. Va inoltre ricordata l'acquisizione del 32% di Tamarete Energia, società con base ad Ortona (CH), che nel 2013 ha portato a termine la realizzazione di un impianto a ciclo combinato da 104 MW installati.

Nel 2008, nel territorio di Imola è stata ultimata una centrale cogenerativa a gas da 80MW, che garantisce l'autosufficienza della provincia in caso di black out della rete nazionale. Infine la dotazione di generazione di Hera ha visto lo sviluppo di oltre 110MW di energia pulita da impianti di termovalorizzazione, ulteriori 13 MW da impianti termoelettrici da biomasse, oltre al recente sviluppo di piccoli impianti di generazione a biogas e fotovoltaici, che completano il portafoglio diversificato delle fonti del Gruppo.
Hera rimane un operatore con una presenza relativamente contenuta nelle attività di generazione; la maggior parte della domanda di energia elettrica dei clienti finali è infatti prevalentemente coperta da un portafoglio di contratti di fornitura bilaterali ampiamente diversificato e dall'attività di trading sul mercato.
Le attività di distribuzione elettrica hanno registrato un importante sviluppo sin dalla costituzione; la fusione con l'azienda multi-utility di Modena (Meta Spa) nel 2005 e l'acquisizione della rete elettrica dell'Enel nella provincia di Modena, hanno contribuito all'espansione della rete fino a raggiungere una dimensione di quasi 10 mila chilometri che, grazie agli investimenti effettuati, risulta completamente attrezzata con contatori elettronici e gestita in remoto da un unico centro di telecontrollo, tecnologicamente avanzato. Il contributo dell'aggregazione di Acegas Aps è importante anche in questo settore, in particolare per le potenzialità commerciali di sviluppo che quei mercati possono offrire ad una realtà integrata delle dimensioni del nuovo Gruppo.