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Politica di approvvigionamento e trading

Per quanto riguarda il gas, il primo semestre ha sostanzialmente confermato le dinamiche emerse dopo la crisi economico-finanziaria del 2008: consumi sui livelli minimi degli ultimi 6 anni (-7,1 % sull'equivalente periodo del 2012 e -9,3% sul 2011), per effetto soprattutto del perdurante calo dei consumi termoelettrici. La relativa ripresa dei consumi registrata nel settore dei servizi e domestico (+1,4%) è stata infatti più che compensata dalla riduzione registrata nei settori industriale (-2,3%) e termoelettrico (-21,9%).

In questo contesto di mercato che non ha comunque impattato negativamente sui risultati del Gruppo nel settore, il primo semestre dell'anno è stato dedicato da un lato all'ottimizzazione del portafoglio, con l'obiettivo di bilanciare ed ottimizzare la posizione di breve, e dall'altro alla finalizzazione dei nuovi contratti di approvvigionamento per l'anno termico 2013/14.

Relativamente alle attività di shipping operate da Hera Trading, le posizioni prese nei primi mesi del 2012 per l'anno termico 2012-13 e la loro ottimizzazione di breve nel corso del primo semestre 2013, hanno consentito di non risentire della riduzione di valore della capacità detenuta sul Trans Austria Gasleitung Gmbh (TAG), riduzione verificatasi per effetto delle aste giornaliere attivate dall'Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas (AEEG) a partire da aprile 2012.

Gli aggiustamenti di breve, supportati da un efficiente attività di previsione dei fabbisogni, sono stati effettuati mediante regolazioni in acquisto o in vendita al Punto di Scambio Virtuale (PSV), a Baumgarten sul Title Transfer Facility (TTF) e sul Net Connect Germany (NCG tedesco). Tali operazioni sono generalmente avvenute a condizioni favorevoli ed hanno consentito di rispettare gli obiettivi di risultato attesi.

Nel corso del mese di giugno è stata avviata la negoziazione del gas modulato destinato al mercato tutelato sui REMI Hera Comm per un quantitativo di circa 1,5 Mld di mc relativi all'anno termico 2013/14, con riferimento alle nuove condizioni di fornitura deliberate dall'AEEG a partire da ottobre 2013. La negoziazione, conclusasi nel corso del mese di luglio, ha consentito di conseguire condizioni particolarmente favorevoli anche a seguito della forte competizione presente sul mercato all'ingrosso.

Con tempistiche leggermente ritardate rispetto agli anni precedenti, è stato avviato anche l'approvvigionamento del gas destinato al mercato contendibile di Hera Comm, circa 0,5 Mld di mc, ed al riempimento dello stoccaggio conferito da Hera Trading, attingendo al mercato spot.

Nel corso del primo semestre sono poi ripresi i contatti con il Consorzio Shah Deniz per la negoziazione di una fornitura di gas di lungo ternine attraverso il previsto metanodotto TAP.

Per quanto riguarda il mercato elettrico, i primi sei mesi del 2013 hanno ulteriormente confermato la gravità della crisi in atto: la domanda di energia elettrica è risultata in flessione del 3,9% rispetto al corrispondente periodo del 2012.

La riduzione della domanda, combinata con la rilevante over capacity causata anche dal tumultuoso e non pianificato sviluppo delle fonti rinnovabili (fotovoltaico in particolare), ha determinato una situazione ormai insostenibile per il settore termoelettrico che, in tutte le sedi, non manca di richiedere un urgente ripensamento degli assetti del mercato e delle regole del settore.

La negatività dello scenario che sta impattando soprattutto sui produttori, nel caso del Gruppo Hera, tenuto conto della limitata capacità installata rispetto al mercato finale detenuto, è stata positivamente contrastata operando gli impianti sul Mercato dei Servizi di Dispacciamento (MSD). Ciò ha consentito di raccogliere risultati soddisfacenti dagli impianti di Teverola e Sparanise, ancorché meno performanti di quelli conseguiti nell'equivalente periodo dell'anno precedente.
Nel secondo trimestre del 2013 è entrato in esercizio commerciale anche il Combined Cicle gas turbine (CCGT) di Ortona, per una potenza installata totale di 100 MW, appartenente alla Società Tamarete, partecipata da Hera al 32%.
Resta ancora problematica la performance elettrica dell'impianto COGEN/Imola, comunque compensata dai positivi risultati del teleriscaldamento associato, in quanto l'impianto è impossibilitato ad operare sul mercato MSD per vincoli cogenerativi.

Per quanto riguarda l'attività di trading di energia elettrica e Certificati Ambientali, nel semestre è stata incrementata l'operatività sui mercati europei conseguendo risultati positivi, in linea con le attese.
Particolare attenzione è stata poi dedicata alla gestione/ottimizzazione del portafoglio acquisti di Hera Comm mediante l'operatività sulla Borsa e sulle piattaforme Over the counter (OTC).

La gestione del rischio commodity e cambio, operata sia per il gas che per l'elettricità mediante un portafoglio concentrazione che provvede alla destrutturazione delle formule, al netting delle posizioni ed alla copertura per masse, anche nel corso del primo semestre 2013 è stata particolarmente efficace, pur risentendo, in termini quantitativi, del progressivo de-link dall'oil dei prezzi di gas ed energia elettrica.

 
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